ROMA - I voti del Movimento 5 Stelle? «Sono voti di cittadini liberi». Beppe Grillo si scrolla di dosso l'ombra del Pdl. E mentre alcuni esponenti del partito di Berlusconi invitano a scegliere al ballottaggio il candidato grillino in funzione anti-Pd, il comico dichiara che le indicazioni dei partiti sono «un insulto agli elettori».
E si rivolge direttamente a Pier Luigi Bersani, che nei giorni scorsi aveva messo il dito nella piaga del sostegno pidiellino al M5S: «Si rassegni Bersani - dice - I partiti sono morti». Ma il Pd risponde per le rime: «I cittadini liberi voteranno noi».
Grillo è in tour elettorale. Prova a portare alla vittoria i suoi candidati nei cinque Comuni in cui il M5S è al ballottaggio (Parma, Budrio, Mira, Comacchio, Garbagnate Milanese). In tutti, il M5S dovrà vedersela con il Pd. E almeno in due città, Parma e Garbagnate Milanese, da giorni emergono i segnali della tentazione pidiellina di votare 5 Stelle.
A Parma «non è stata data un'indicazione formale su chi scegliere», dice il segretario del Pdl Angelino Alfano. Ma anche tra gli esponenti nazionali del partito, c'è chi come il vicepresidente della Camera Antonio Leone non si fa problemi a dire: «Voterei il candidato grillino». Anche perchè «Grillo è un pò come Berlusconi nel '94, dice cose sovrapponibili».
Ma Grillo, che si sgola a proclamare il suo movimento estraneo a tutti i partiti («nè a destra, nè a sinistra»), prende le distanze dal sostegno pidiellino. «Il Pdl dice di votare per noi? È una presa per il culo - urla il comico dal palco di un comizio a Comacchio - Nessun partito si può permettere di dire cosa votare: non c'è l'usucapione del voto». E perchè sia chiaro a tutti, lo scrive anche sul suo blog che «le indicazioni di voto da parte dei partiti per i ballottaggi sono un insulto agli elettori».
Bersani ha detto che a Parma gli esponenti del centrodestra che hanno portato al fallimento la città voteranno il candidato grillino Federico Pizzarotti? «Bersani si rassegni - replica Grillo - I voti al M5S sono voti di cittadini liberi». Ma dalla segreteria del Pd Nico Stumpo ribatte beffardo: «Caro Grillo, noi del Pd sappiamo benissimo che i cittadini sono liberi. E nella loro libertà ci hanno assegnato il primo posto tra i partiti italiani. Abbiamo l'ambizione e la volontà di chiedere il voto anche a tutti coloro che hanno votato M5S».
La sfida di Parma è ancora aperta. E Grillo arriverà in città domani sera per chiudere la campagna elettorale. Ma intanto continua a menare bordate contro i partiti che «hanno spolpato questo Paese», tanto che pure uno come Bossi che indossava la canottiera «è entrato nel sistema e si è sciolto». Ma neanche i tecnici vanno bene, al fondatore del M5S: «Rigor Montis (Mario Monti, ndr) - ripete sempre - era consulente di Cirino Pomicino». E nel giorno in cui Monti porta il suo sostegno a Equitalia, Grillo è perentorio: «Va chiusa domani mattina: va chiusa!».






MILANO - «Ne ho parlato oggi con papà», scrive Riccardo Bossi in una delle note spese sequestrate all'ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito.
ROMA - La commissione Lavoro di Palazzo Madama 'mette il turbo' e si appresta a licenziare i 72 articoli della riforma del mercato del lavoro e relative modifiche entro giovedì prossimo. I primi voti sono attesi in nottata. Poi domani una capigruppo a Palazzo Madama deciderà i tempi dell'esame dell'aula atteso a partire dalla prossima settimana.
ROMA - Colpo di scure di Moody's sulle banche italiane. L'agenzia ha tagliato i rating di 26 istituti di credito. Tra le cause «il ritorno dell'Italia in recessione e le misure di austerità del governo».
ROMA - L'aggravarsi della crisi greca e i mutati scenari europei riaprono la partita sulla crisi. La Cancelliera tedesca Angela Merkel, indebolita dal tracollo elettorale alle regionali in Nord Reno Westfalia, deve anche affrontare la svolta francese. Con il socialista François Hollande all'Eliseo è probabile che la linea del rigore nella finanza pubblica venga messa in discussione. Potrebbe passare l'idea della creazione di un debito pubblico europeo, cui Berlino si è sempre opposta.







