In particolare l'operazione, condotta dalla Sottosezione Polizia Stradale di Palmanova in collaborazione con la Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale per il Friuli-Venezia Giulia, dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica di Udine, ha permesso di far luce sull'attività di un'organizzazione criminale che riciclava veicoli di grossa cilindrata - preferibilmente SUV di alta gamma- la cui destinazione finale, transitando per la Lituania, era la citta' di Minsk in Bielorussia.
L'organizzazione si avvaleva di procacciatori di veicoli, inseriti nel tessuto sociale e delinquenziale di varie città (Roma, Modena, Brescia, Foggia e Pescara), i quali, facendo leva sulle precarie condizioni economiche dei locatari dei mezzi, acquistavano i veicoli ad un prezzo conveniente, li esportavano e solo dopo ne facevano denunciare il furto ai legittimi possessori.
Gli investigatori hanno inoltre accertato la falsificazione dei certificati di proprietà e dell'atto di vendita, necessaria per l'importazione in Bielorussia, che venivano riprodotti su moduli rubati in bianco presso un'agenzia di pratiche auto di Roma.
Durante l'operazione sono state effettuate 16 perquisizioni e sequestrati 11 veicoli di cui 3 in Lituania, per un valore di 440.000 euro.
Fondamentale per la buona riuscita dell'indagine è stata la collaborazione dei collaterali organi di polizia lituana di Vilnius e bielorussa di Minsk e del servizio Eurojust dell'Aia.













