A conferma della nota del 08/07/2011, si informano gli interessati che tutti i ricorsi di equa riparazione pendenti, depositati presso la Corte di Appello di Roma, sono stati discussi alle udienze prefissate e solo per 4 di detti ricorsi vi è stata una pronuncia nel merito con accoglimento della relativa domanda e con il riconoscimento di importi superiori alle iniziali aspettative, adeguandosi sempre più alle indicazioni della Corte Europea. Per i restanti la stessa Corte, a seguita della nota pronuncia a Sezioni Unite della Cassazione del 2010, ha dichiarato incompetenza territoriale in favore della Corte di Appello di Perugia.
Pertanto si è proceduto alla relativa riassunzione dei ricorsi presso quest'ultima Corte, la quale ancora non ha disposto alcuna fissazione di udienza.
Sarà nostra cura comunicare agli interessati le date delle udienze.
Tutti gli ulteriori nuovi ricorsi di equa riparazione sono stati invece direttamente depositati presso la Corte di Appello di Perugia, anche questi in attesa di fissazione di udienza.













