Andrà in onda su una tv statale russa filo Cremlino, Russia Today (Rt), dove da metà marzo condurrà un proprio talk-show. Lo ha annunciato la stessa emittente che trasmette via satellite in inglese, arabo e spagnolo ad una platea di 260 milioni di utenti.
In una serie di 10 episodi di 26 minuti l'uno, Assange intervisterà su problemi di attualità i suoi ospiti, tra cui «importanti attori politici, pensatori e rivoluzionari del mondo intero». Persone che lui crede forgeranno «il mondo di domani». Il ciclo di trasmissioni sarà diffuso via cavo e via satellite, con un'audience stimata da Wikileaks in 600 milioni di persone. Gli show saranno registrati nel cottage inglese dove il fondatore di Wikileaks è ai domiciliari dopo essere stato arrestato nel dicembre 2010 a Londra per una indagine legata ad una presunta aggressione sessuale in Svezia, Paese che ha già chiesto la sua estradizione.
«Sono sicura che sarà uno show divertente, non ho mai atteso uno show su Rt con tale eccitazione», ha commentato il direttore dell'emittente Margarita Simonian sul suo twitter. A trattare con il quarantenne hacker australiano è stato il responsabile esecutivo delle news di Rt, Nikolai Bogacikhin, che ha elogiato la creatività di Assange. «Quando abbiamo parlato, Julian era molto calmo e rilassato su tutto, cosa che non ti aspetteresti da uno che è agli arresti domiciliari da oltre 400 giorni», ha riferito. «Era pieno di idee, alcune nate durante la discussione, perciò pensò sarà uno show incisivo». La prima puntata sarà girata una settima prima che la Suprema corte del Regno Unito decida sulla sua estradizione.
Assange, definitosi «pioniere di un mondo più giusto e vittima di una repressione politica», sembra aver promesso un nuovo tipo di televisione. Per ora i dettagli sono top secret ma molti si stanno già chiedendo se il programma sarà «esplosivo» come molte rivelazioni di Wikileaks. Altri, però, si domandando come mai abbia accettato di lavorare per una tv di parte, ritenuta un potente strumento mediatico nelle mani del Cremlino, rimasto solo lambito dal terremoto Wikileaks.
Mosca ha lanciato Rt nel 2005 con abbondanza di mezzi e finanziamenti per diffondere nel mondo il punto di vista russo sugli affari interni e internazionali. La tv è fatta bene, ma l'orientamento è sempre palese e la critica agli Usa un leit motiv.













