Sabato, 19 Maggio 2012

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Comunicati

La Polizia di Stato insieme tra la gente e con la gente di Guidonia

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741511-polizROMA - Dal mese di giugno i cittadini di Guidonia Montecelio avranno un nuovo Ufficio di Polizia, dipendente dal Commissariato di Tivoli, ubicato nei locali della zona di Villalba concessi in uso gratuito alla Polizia di Stato dal Sindaco, la Giunta ed il Consiglio Comunale di Guidonia.

L'attuale Posto di Polizia, sito in via Roma nello stesso Comune, verrà chiuso mentre uno nuovo verrà istituito presso il C.A.R. (Centro Agroalimentare) a Setteville di Guidonia.

E' sicuramente un passo in avanti per aumentare la sicurezza nel Comune ma cosa diversa è l'esistenza di un vero Commissariato di Pubblica Sicurezza nel vasto territorio del Comune, polo commerciale e terzo centro del Lazio per numero di abitanti, da tempo scenario di un cospicuo numero di episodi di violenza di genere e di altri crimini più comuni.

In effetti i suddetti locali a Villalba erano stati concessi per l'apertura di un Commissariato di Pubblica Sicurezza e non per l'Ufficio di Polizia che, sebbene dotato di pattuglie automontate per il controllo del territorio, è pur sempre un presidio del Commissariato di Tivoli ed il numero di poliziotti che verranno assegnati sarà esiguo.

Contemporaneamente all'apertura dell'Ufficio di Polizia a Villalba, è imminente l'apertura di una Compagnia dei Carabinieri a Guidonia dove è già presente la Tenenza ed altre Stazioni situate nei 13 Comuni del circondario nonché il nucleo radiomobile della Compagnia di Tivoli che con le sue pattuglie perlustra tutto il territorio tiburtino oltre a quello vicino a Guidonia.

Già diversi anni fa in relazione all'aumento della criminalità, ed in funzione del forte incremento demografico ed economico, fu chiesto un Commissariato di Pubblica Sicurezza in quanto sul territorio era presente una sola stazione di Carabinieri ed il Commissariato di Tivoli non riusciva a coprire a sufficienza la vasta zona di competenza.

Il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Roma, non ne concesse l'autorizzazione, basandosi sul parere negativo dell'Arma dei Carabinieri e, nel tempo si ritenne sufficiente la trasformazione della Stazione di Guidonia in Tenenza e della Tenenza di Tivoli in Compagnia.

Fu invece autorizzata l'apertura di un semplice Posto di Polizia aperto solo mattina e pomeriggio che però non effettuava servizi di pattugliamento di alcun tipo perché destinato ad essere un presidio dello stesso Commissariato di Tivoli e limitato ai servizi burocratici.

Come Sindacato di Polizia ed organismo sempre al servizio della sicurezza pubblica l'ANIP – ITALIA SICURA, già nel 1998 si è fatto portavoce delle esigenze presenti nella popolazione di diversi comuni ed in tale contesto ha elaborato e presentato un disegno di legge d'iniziativa popolare, sottoscritto in tutt'Italia da trentamila cittadini e depositato al Senato della Repubblica, per l'istituzione di nuovi Commissariati di Pubblica Sicurezza tra cui anche quello di Guidonia Montecelio. E oggi?

Oggi come allora ci troviamo di fronte alla medesima situazione: allora chiedemmo il Commissariato di Polizia e ci concessero una Tenenza di Carabinieri ed un Posto di Polizia, oggi chiediamo nuovamente il Commissariato e ci concedono una Compagnia di Carabinieri ed un Ufficio di Polizia...e il Commissariato???

Appare ovvia la deduzione ma lungi dal rassegnarci, insieme alle Istituzioni ed ai cittadini l'ANIP – ITALIA SICURA continuerà nella sua battaglia di sensibilizzazione e di promozione di iniziative sia per la diffusione della cultura di legalità che nella raccolta firme per sostenere l'apertura del Commissariato di Pubblica Sicurezza a Guidonia - Montecelio perché la presenza della Polizia di Stato sul territorio è fondamentale quanto quella dell'Arma dei Carabinieri dato che la sicurezza si realizza nel pluralismo di tutte le forze di polizia e solo dalla loro stretta collaborazione può nascere una seria prevenzione della violenza e in generale di ogni crimine, prevenzione che, oltre attraverso il coordinamento della pluralità delle forze di polizia, si realizza anche con l'elaborazione di una strategia di coinvolgimento dei cittadini, delle Istituzioni e delle Associazioni presenti sul territorio.

E' proprio nell'obiettivo di interagire con le Istituzioni e le Associazioni presenti sul territorio che lo scorso 15 aprile l'ANIP – ITALIA SICURA ha partecipato in funzione del suo Presidente del Coordinamento Donne e Pari Opportunità, Teresa Longobardi, all'evento "Questa di Marinella è la storia vera" organizzato dalla Segretaria Nazionale dei giovani democratici di Guidonia, Chiara Fioravanti, in cui Sicurezza e Violenza di Genere sono stati i temi principali. L'intervento dell'ANIP – ITALIA SICURA è stato senz'altro qualificato e finalizzato ad informare sulla sicurezza pubblica locale e a dare suggerimenti per realizzare in maniera efficace, anche sul territorio di Guidonia Montecelio una cultura di legalità come strumento di prevenzione degli episodi di violenza.

Lo stesso dicasi per la partecipazione dello stesso Sindacato di Polizia alla Manifestazione per la presentazione del progetto "Ambulanza Rosa" dell'Associazione della pubblica assistenza della Croce Blu di GUIDONIA MONTECELIO tenutasi lo scorso 20 aprile presso le Scuderie Estensi di Tivoli, che ha evidenziato come la Croce Blu, nel suo più ampio spirito di volontariato e solidarietà sociale contribuisce in maniera notevole alla diffusione di una cultura di legalità partecipando attivamente alla repressione -nello specifico della violenza di genere - in quanto vuole porsi come punto di riferimento per le donne in difficoltà sempre presente sul territorio.

 

IL SEGRETAZIO NAZIONALE
ANIP – ITALIA SICURA
Teresa Longobardi

Fondo efficienza servizi istituzionali anno 2011

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Il Dipartimento della pubblica sicurezza ha terminato i conteggi necessari a stabilire l'importo annuo da erogare per l'indennità di valorizzazione delle funzioni di polizia, che sarà di euro 991,56 lordi complessivi, per cui dopodomani firmeremo il testo concordato alla presenza del Sottosegretario all'interno prefetto Carlo De Stefano.

Restano confermati gli ormai consueti importi lordi di euro 17,50 per ciascun turno di reperibilità; euro 8,70 per ogni cambio turno ed euro 6,40 per ciascun servizio reso in alta montagna, nonché euro 610 annui per il cambio turno forfetario dei reparti mobili.

Nel corso dell'incontro odierno il Ministero dell'interno si è impegnato ad effettuare tutte le procedure tecniche necessarie al pagamento delle spettanze sopra indicate agli interessati nel più breve tempo possibile e comunque entro un mese dalla firma, vale a dire entro la prima settimana del prossimo mese di maggio.

Leggi il comunicato

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ITALIA SICURA Onlus. Un contributo per realizzare i nostri progetti

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ROMA, 03/04/2012 - ITALIA SICURA Onlus, associazione senza scopo di lucro e con finalità di solidarietà sociale avente per oggetto attività di assistenza, socio-sanitaria e beneficenza, a maggio compirà il suo primo anno di attività.

L'organizzazione realizza iniziative di interesse collettivo con enti assistenziali attivi sul territorio.

Nel corso di questo periodo ITALIA SICURA Onlus, insieme ai Sindacati della Polizia di Stato ANIP ITALIA SICURA:

- ha sostenuto la 16° edizione della GIORNATA MISSIONARIA organizzata dall'Associazione "Amici del BENIN" in collaborazione con il Comune di Guidonia Montecelio per l'evento "Solidali più che Solitari" in favore dei bambini dell'Africa;

- ha promosso, al fianco della Fondazione ANT Onlus, una campagna di raccolta fondi per l'ospedalizzazione a domicilio dei sofferenti oncologici e per la prevenzione gratuita primaria e secondaria delle patologie tumorali;

- ha programmato, con il fine di tutelare la salute degli operatori di polizia e delle loro famiglie, in collaborazione con i medici specialisti della Fondazione ANT Onlus e l'ausilio di un videodermatoscopio, diverse giornate dedicate alle visite gratuite di prevenzione del "Melanoma".

Per continuare la nostra opera ITALIA SICURA Onlus ha bisogno del tuo sostegno.

 

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Illegittima ritenuta stipendiale

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stipendio_busta_pagaROMA - In merito all'iniziativa intrapresa da "alcuni" circa l'illegittima ritenuta sullo statino paga nota come "opera previdenza" del 2,50% sull'80% della retribuzione previsto dall'art.37 del D.P.R. nr.1032/1973 e successive modificazioni, si rappresenta a tutti gli iscritti che il NON ADERIRE ad eventuali ricorsi non pregiudica il diritto di chiedere quanto dovuto entro i cinque anni successivi data la natura economica del petitum.

L'ANIP ITALIA SICURA si riserva, pertanto, di adire le necessarie vie legali considerando AL MOMENTO anche la forte esposizione economica per i ricorrenti dovuta al mezzo di gravame.

Lavoro straordinario: criteri e risorse

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ROMA - Il 24 gennaio u.s. si è tenuta la prevista riunione, intesa a definire i criteri per la distribuzione delle risorse (circa 400 milioni di euro), destinate a retribuire il lavoro straordinario, prevista dall'art. 16, comma 5, dell'Accordo Nazionale Quadro.

La delegazione di parte pubblica, presieduta dal Prefetto Fioriolli, ha presentato un piano di ripartizione del monte ore previsto per le Questure, gli uffici delle Specialità, i Reparti Mobili, i Reparti Volo, gli Istituti di Istruzione, gli Autocentri, i Reparti Prevenzione Crimine, le Zone Telecomunicazioni, i Gabinetti di Polizia Scientifica, i Gruppi Sportivi Fiamme Oro e gli Uffici VECA. Del tutto assenti le indicazioni relative agli uffici dell'amministrazione centrale ed al corposo avanzo di risorse, destinate alla c.d. "riserva strategica".

La delegazione della Federazione UIL Polizia – ANIP Italia Sicura (Rdp- Pnfi) ha preso atto con piacere del fatto che sono state considerate le indicazioni a suo tempo espresse e quindi, nella distribuzione delle risorse, si è tenuto conto delle carenze di organico, della virulenza della criminalità, degli impegni relativi alle problematiche connesse all'immigrazione, alle pubbliche calamità, alla necessità di gestire situazioni particolari di ordine pubblico.

La Federazione non intende però accettare che una parte consistente delle risorse, pari a quasi la metà di quelle complessive, sia gestita del tutto discrezionalmente. Ha quindi condizionato il proprio assenso al piano di ripartizione, invitando l'Amministrazione ad una maggiore trasparenza, chiedendo la sua immediata integrazione con un lavoro di individuazione dei criteri, relativi alla ripartizione delle restanti risorse.

 

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Diritto di sciopero anche per la Polizia di Stato
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Categoria: Polizia di Stato