Il Ministro della Difesa, On. Ignazio La Russa, prende le distanze dal collega della Funzione Pubblica. Leggi l'articolo de' La Stampa
L'Aquila - Lettera dell'ANIP - ITALIA SICURA al Capo della Polizia di Stato pref. Antonio Manganelli
10 aprile 2009 - Incontro tra il Ministro dell'Interno Maroni e le organizzazioni sindacali della Polizia di Stato. Leggi l'articolo.
Riattivato il corretto funzionamento del sito e del forum "Riordino delle carriere" che a causa di un problema tecnico era stato temporaneamente disabilitato. I messaggi in attesa di approvazione verranno approvati al più presto.
Ci scusiamo per l'inconveniente.
PolFer di Cagliari, il Dirigente nega diritti fondamentali e il dipartimento della P.S. tace e omette. Leggi l'articolo
Nel pomeriggio di ieri, si è svolta una lunga riunione presso il Dipartimento della P.S. tra tutte le OO.SS. e una delegazione dell’Amministrazione presieduta, all’inizio, dal Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali dr. Pazzanese, per discutere delle problematiche riguardanti il 2° livello di contrattazione per l’anno 2008, la riforma ordinamentale delle carriere, la definizione dell’Accordo Nazionale Quadro e la predisposizione dei servizi per il G 8 all’Aquila.. leggi tutto
Sono state perfezionate le procedure relative agli adeguamenti economici previsti dall'accordo sindacale recepito con il D.P.R. n.51 del 16 aprile 2009 ( G.U. del 25.05.2009).
A partire da questo mese sara’ incrementato il compenso orario per il lavoro straordinario e l’adeguamento dell'assegno di funzione dei 29 anni, mentre per le fasce dei 27 e 32 anni occorrera' attendere il mese di luglio.
Gli arretrati verosimilmente saranno erogati nel mese di luglio.
Elezioni: spreco di denaro per la vigilanza ai seggi
Occorre interrompere immediatamente il meccanismo per il quale il personale del ruolo ispettori, con inquadramento retributivo elevato, potrebbe inspiegabilmente essere impiegato in servizi di piantonamento, compito di vigilanza spettante agli agenti di polizia con inquadramento retributivo di molto inferiore.
Mancano uomini ma soprattutto serve un maggior coordinamento
"Giusto, ci sono pochi agenti per le strade. Sbagliato, non dipende da pancioni imboscati." Flavio Tuzi e Filippo Bertolami, vertici del sindacato di polizia Anip-Italia Sicura, respingono le accuse di Brunetta.
- Di chi la colpa, allora? "Noi lo diciamo da anni. A Roma in Questura mancano 1.700 uomini. Gli effetti di queste carenze d'organico si vedono sui servizi più vicini ai cittadini: le Volanti che hanno quasi dimezzato gli agenti oppure il centralino del 113 dove poche persone devono rispondere a centinaia di chiamate per ogni turno. Questa è la diagnosi."
- Ma che soluzione indicate? "Guardate i numeri dei centralini operativi: polizia, carabinieri e finanza... ognuno ha il suo."
- Basta unificare i centralini? "No, è un esempio, ma indicativo. Serve un reale coordinamento delle forze dell'ordine soprattutto per il controllo del territorio e i servizi di ordine pubblico. Quindi, tanto per cominciare, realizziamo un'unificazione reale dei numeri di emergenza, delle sale operative e delle comunicazioni. Cosi si eviterebbero doppioni, si risparmierebbero milioni di euro e si libererebbero uomini. Meglio per i cittadini e per noi. Non basta: si detto tante volte di razionalizzare le risorse con la tecnologia, ma finora si è fatto ben poco. Molti archivi non sono ancora informatizzati."
- Soldi, risorse, progetti di riorganizzazione, ma voi poliziotti non avete niente da rimproverarvi? "Ci sono cose da correggere. Una, per esempio: alla direziono centrale delle risorse umane, quella che decide i nostri destini, dalle destinazioni ai trasferimenti, ci sono funzionari che non hanno esperienza di polizia sul territorio."
Quarantamila uomini in servizio a Roma. Un esercito: tra Polizia, Carabinieri e Finanza fa una persona ogni cinquanta abitanti. Un record, nessuna città potrebbe considerarsi altrettanto protetta. Già, potrebbe, meglio usare il condizionale, perché poi a spulciare circolari interne, ordini di servizio e fogli presenze si scopre che sulle strade di uomini ne finisce uno su otto: appena cinquemila (il 12,5 per cento). Ma allora ha ragione il ministro Brunetta? Ci sono troppi poliziotti "pancioni" seduti dietro le scrivanie? Se parli con i poliziotti e i carabinieri che ogni giorno lavorano a Roma, ti accorgi che su una cosa sono d'accordo con Brunetta: troppi uomini lavorano negli uffici. Ma sulle cause no, ritorcono l'accusa contro il governo. L'attuale, il precedente, tutti, di destra e di sinistra.
Il 27 maggio si è tenuto il Consiglio di amministrazione per il personale della Polizia di Stato. In allegato l'elenco degli scrutinati e gli ammessi al corso di formazione per Dirigente Superiore e Primo Dirigente.
Altro che disaffezione per la politica. In Italia c'è chi le elezioni le aspetta con ansia divorante. Al nord, al centro, al sud, spesso con liste improbabili, in luoghi improbabili. All'inizio può sembrare un caso o una scelta dei partiti, dettata dalla fame e di sicurezza, che assilla gli italiani. Ma poi si capisce che ci deve essere dell'altro. Come spiegare altrimenti la lista che nel 2008 si presentò a San Pietro in Amantea (Cosenza): "i tredici candidati erano tutti agenti di polizia penitenziaria e nessuno era del paese", un maestro che segnalò l'episodio.